Aerospazio. Piemonte cala la produzione regionale. Lascia il presidente del Distretto.

A poco più di un mese dall’Aerospace & Defense Meetings non sono incoraggianti i segnali che arrivano dal comparto aerospaziale piemontese.

L’Unioncamere con Intesa San Paolo ha reso noto la fotografia realizzata in Piemonte sull’industria manufatturiera. I dati del secondo trimestre del 2019 hanno confermato la fase di rallentamento del settore aerospaziale cominciata nella seconda metà dello scorso anno.

La produzione è in calo nel comparto regionale del 7,1 per cento.

Il presidente del Distretto regionale aerospaziale, Tom Dealessandri che guida l’ente dal 2014 lascia l’incarico dopo cinque mesi dalla conferma.

I soci puntano su una figura espressa dal mondo delle imprese.

Le dimissioni Dealessandri erano attese dopo le recenti elezioni ammistrative regionali, la Regione Piemonte è il socio più importante del Distretto aerospaziale e l’aerospazio è un comparto fondamentale dell’economia piemontese è sostenuto da considerevoli risorse pubbliche nazionali e comunitarie.

Il distretto regionale piemontese rappresenta 50 soci tra enti pubblici, associazioni di categoria, atenei universitari e soprattutto imprese, inclusi tutti big dell’aerospazio come Leonardo, Ge Avio, Thales Alenia Space e Microtecnica, vale sopratutto ha ricavi per quasi 4 miliardi di euro e impiega 14 mila addetti.