Carrino è fuori dal vertice del Cira

Il prof. Luigi Carrino è stato rimosso dalla Presidenza e dal CdA del CIRA.  Si dimette il rappresentante dell’ASI nel CDA e i soci pubblici sfiduciano il presidente del centro di Capua.

L’ex presidente del CIRA ha convocato una conferenza stampa dove sosterrà le sue ragioni.

carrinoL’ASI aveva chiesto nei mesi scorsi al prof. Luigi Carrino di lasciare la presidenza del CIRA.  La richiesta del socio di maggioranza è rimasta in attesa di risposta. Il discorso si chiude oggi invece nel peggiore dei modi per il professore perchè i rappresentanti di ASI, CNR e Consorzio Area Sviluppo Industriale Caserta che detengono con il 68% delle azioni  la maggioranza del Cira  lo hanno rimosso.

Da considerare che l’ASI di Caserta è l’ente che fa capo all’Assessorato regionale alle Attività Produttive ed è l’ente che detiene le quote di partecipazione che la Regione Campania ha nel Centro di Capua.

In una nota dell’ASI si legge che sarebbero state rilevate « criticità gestionali». Per cui si legge «si è resa necessaria dopo che gli organi di controllo negli ultimi mesi avevano a più riprese segnalato una serie di rilevanti criticità gestionali tali da mettere a rischio le infrastrutture del Cira e le prospettive future della società, e per le quali hanno ritenuto di dare seguito alle azioni previste dalla legge».
Nella nota dell’Agenzia spaziale si conferma l’intenzione insieme con gli altri soci di  «proseguire con il massimo impegno nel rinnovamento e potenziamento del Cira, che considera un patrimonio fondamentale del sistema dell’aerospazio italiano e campano».In una nota il Prof  Carrino, informa di avere convocato  « per domani alle ore 15 presso la sede dell’Unione degli Industriali di Napoli, in piazza dei Martiri,  una conferenza stampa nel corso della quale racconterò nel dettaglio ciò che accaduto da metà luglio ad oggi al CIRA».