Leonardo – Bilancio 2017. In flessione i ricavi ma restano tutti i presupposti per il rilancio

Pubblicati i dati di bilancio 2017 del gruppo Leonardo.

I risultati di bilancio del 2017, ricavi per 11,53 miliardi di euro, in flessione 4% rispetto ai 12 miliardi ottenuti l’anno precedente,  l’utile netto è sceso a 272 milioni di euro, rispetto ai 505 milioni del 2016, portafoglio ordini ammontava a 33,58 miliardi di euro pari a quasi tre anni di produzione. equivalente. Staccata cedola di 0,14 euro per azione relativa all’esercizio 2017.

Gruppo Leonardo Dati Bilancio 2017

Gruppo Leonardo dell’Aerospazio e Difesa

Con la pubblicazione dei dati di bilancio di Leonardo (che verranno successivamente ratificati dall’assemblea degli azionisti prevista per il prossimo maggio), tutte le principali aziende mondiali del comparto Aerospazio e Difesa hanno reso noto le loro performance per il 2017.

Già anticipati lo scorso novembre e ribaditi all’atto della presentazione del nuovo Piano Industriale a gennaio “Il 2017 si è chiuso con risultati in linea con le previsioni“ – ha commentato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo – “Il 2018 sarà un anno di consolidamento e stiamo entrando in una nuova fase di crescita solida e sostenibile nel lungo periodo, caratterizzata dal miglioramento della top-line, della redditività e da un flusso di cassa in crescita a partire dal 2020. Siamo focalizzati sulla realizzazione di tutti i target del Piano Industriale 2018-2022 con l’obiettivo principale di creare valore nel lungo periodo a beneficio di tutti gli stakeholder. Anche per quest’anno il CdA ha proposto il pagamento di un dividendo di 14 centesimi di euro per azione.

Sintesi dati del Bilancio:

  • Ordini acquisiti: pari a 11595 milioni di euro. Il dato del 2016 includeva l’effetto eccezionale dell’acquisizione del contratto EFA Kuwait per un importo di € 7,95 mld., escludendo il quale l’ammontare degli ordini evidenzia un lieve decremento (-3%);
  • Portafoglio ordini: pari a 33 578 milioni di euro (-3,5% rispetto a dicembre 2016), ), pari a circa tre anni di produzione;
  • Ricavi: pari a 11527 milioni di euro, in lieve decremento (-4%) imputabile alla riduzione dei ricavi nel settore Elicotteri (-15.6%);
  • Redditività in calo rispetto al 2016: EBITA: 1588 milioni di euro (-16.7%); EBITA: 1066 milioni di euro (-14.9%;); EBIT: 833 milioni di euro (-15.2%);
  • Risultato netto: pari a 274 milioni di euro (-46%)
  • Free Operating Cash Flow (FOCF): 537 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai € 706 mil. del 2016 ;
  • Indebitamento netto di Gruppo: 2579 milioni di euro, in miglioramento del 9%;
  • L’organico totale è diminuito del dell’1.1% e si attesta su 45134 unità

Nel settore Aeronautica i risultati sono sostanzialmente il linea con quelli dello scorso anno, ad eccezione degli ordini (superiori nel  2016  per il contratto EFA Kuwait ) che sono pari a  2615 milioni di euro; portafoglio ordini di oltre 12.5 €Mld, Ricavi di 3107 €mil, EBIT di 305 €mln.

Il 2018 sarà un anno di consolidamento: confermati gli obiettivi presentati a gennaio:

  • Ordini € 12,5 – 13,0 mld
  • Ricavi € 11,5 – 12,0 mld
  • EBITA € 1.075 – 1.125 mil
  • FOCF ca. € 100 mil
  • Indebitamento Netto di Gruppo ca. € 2,6 mld
  • investimenti mirati per una crescita sostenibile
  • Miglioramento dei Velivoli, anche grazie al programma Eurofighter
  • Costante miglioramento degli Elicotteri
  • Solidi progressi all’interno dell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza.

Da sottolineare che il titolo di Leonardo ha scontato un leggero rialzo dopo le enormi flessioni di fine novembre (presentazione risultati del terzo trimestre 2016) ed fine gennaio (presentazione del Piano Industriale 2018-22). Un rialzo al quale ha dato una spinta anche l’annuncio della commessa del Qatar.

Profumo continua con la riorganizzazione della prima linea del gruppo, affidata a Marco Zoff, figlio dell’ex portiere di calcio, assunto in Finmeccanica nel 2005,  la nuova direzione voluta da Profumo per il controllo dei costi degli acquisti e fornitori.