Nola, consegnata la prima sezione 14 dell’A321 ACF

L’azienda di Alessandro Profumo alla ricerca di una soluzione alla crisi produttiva e commerciale dell’A380

A321neo ACF Roll-Out
Negli impianti della Divisione Aerostrutture Leonardo di Nola si è svolta la cerimonia di consegna ad Airbus del primo barile dell’A321 ACF.
La sezione di fusoliera è prodotta dallo stabilimento Leonardo che realizza la sezione 14 della nuova versione del narrow body di Airbus, che ad Amburgo lo scorso gennaio ha avuto il suo roll out.

La Cabin Flex è l’ultima versione dell’A321Neo

Airbus propone del suo narrow body di successo che grazie a modifiche a livello della fusoliera consente di avere configurazioni di cabina più flessibili. Le aerolinee potranno scegliere allestimenti da 185 passeggeri nella tipica configurazione a due classi o fino a 240 persone nella versione economy.
Rispetto alle varianti precedenti dell’A321, le modifiche più visibili dell’ACF sono una nuova sezione posteriore e una nuova configurazione del portelloni adibiti ai passeggeri: il portellone situato davanti all’ala è stato rimosso e sono state introdotte uscite di emergenza sopra le ali nella sezione centrale. L’A321 neo ACF costituisce oggi un’opzione, ma costituirà lo standard standard per tutti gli A321neo intorno al 2020.
La collaborazione tra l’impresa italiana e Airbus sul programma A321 risale al 1991, nel periodo delle max acquisizioni di aerei Airbus fatte da Air One. La produzione dai siti Alenia negli anni era stata esternalizzata ad aziende della supply chain, poi addirittura ai cinesi di AVIC e i cechi di AERO Vodochody.
Con la crisi produttiva e commerciale dell’A380, che rappresenta il programma più significativo delle produzioni dell’impianto di Nola, Leonardo, con Mauro Moretti ha rilanciato la collaborazione con Airbus sulla versione ACF dell’A321 riportando la produzione nel sito nolano.