Ricerca e sviluppo aerospazio, la Toscana punta su Stephanie

Si chiama Stephanie, Tecnologia spaziale con fotonica per le sfide sociali e di mercato.

E’ un progetto tecnologico avviato il 1 gennaio 2017 e durerà 5 anni, che vedrà la partecipazione di studiosi e tecnici toscani al Polo scientifico di Sestro Fiorentino.

I contenuti saranno presentati Giovedì 7 giugno all’Istituto di Fisica Applicata ‘Nello Carrara’ (IFAC-CNR) agli stakeholders regionali  del progetto “STEPHANIE: Space TEchnology with Photonics for market and societal challenges”.

Il progetto Stephanie è stato approvato nell’ambito del programma europeo Interreg Europe e di cui IFAC-CNR è capofila e la Regione Toscana è partner regionale. Il finanziamento europeo complessivo per il progetto è di 1,4 mln di euro.

Temi centrali dell’incontro saranno il rischio idrogeologico, che verrà affrontato in relazione alle principali problematiche e alle esigenze degli utenti e il ruolo delle nuove tecnologie, con particolare riguardo ai radar per le analisi delle deformazioni del terreno. Verrà inoltre fatta una comunicazione in merito all’aggiornamento della Smart Specialisation Strategy (RIS 3) nel settore Spazio e su eventuali opportunità di partecipazione per le aziende alla fiera SpaceCom 2018 a Houston. Saranno presentati, inoltre, i risultati del terzo evento europeo di Stephanie, svoltosi in Belgio a Liegi (17-18 gennaio 2018), nel quale i partner si sono confrontati sulle diverse visioni regionali, sulle buone pratiche e sulle idee e saranno evidenziati i casi di successo dalle regioni partner del progetto. Infine verrà trattato anche il tema relativo alle ‘buone pratiche’ e ‘idee’ per il futuro per quanto riguarda le politiche regionali a sostegno del settore aerospazio e fotonica.

La Regione Toscana ha supportato negli ultimi anni il settore aerospazio e fotonica nell’ambito di bandi di Ricerca e Sviluppo (POR FESR Toscana), sia pure in modo non specifico, finanziando progetti che hanno visto il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca del settore. Il Distretto regionale FORTIS – Fotonica, Optoelettronica, Robotica, Telecom, ICT e Spazio- è ora confluito nel Distretto Advanced Manifacturing e, nell’ambito delle sue attività, contribuisce all’aggiornamento periodico della RIS3 nel settore aerospazio. Membro del Cluster Nazionale Aerospazio (CTNA) e della rete europea NEREUS -Network of European Regions Using Space Technologies- la Regione Toscana contribuisce ai lavori della Cabina di Regia per la Space Economy. La Regione Toscana è attiva anche in programmi europei che riguardano la Fotonica, come il progetto ERANET PhotonicSensing, nell’ambito del Programma Horizon 2020, per il finanziamento di imprese e centri di ricerca del settore impegnati in progetti di ricerca realizzati in ambito transnazionale.

L’obiettivo generale di Stephanie è quello di sostenere il cambiamento verso politiche pubbliche capaci di promuovere un uso efficiente di ricerca e innovazione (R&I) nella tecnologia spaziale con particolare riguardo alla fotonica come tecnologia abilitante, in modo da sviluppare prodotti con un forte potenziale di mercato e orientati alla risoluzione delle sfide socio-ambientali. Stephanie persegue questo obiettivo supportando le regioni ad affrontare due principali sfide: la cooperazione nella catena di valore tecnologica e l’accesso ai finanziamenti per i soggetti innovatori. Al progetto, che ha una durata di 5 anni e che è iniziato a gennaio 2017, partecipano 8 partner provenienti da 7 regioni europee allo scopo di scambiarsi esperienze e conoscenze per far migliorare la pianificazione delle politiche territoriali, in modo da garantire reali e concreti b enefici che derivano dalla tecnologia spaziale basata sulla fotonica, in particolare per l’osservazione spaziale e terrestre.