Aerospazio. La Regione Puglia progetta lo sviluppo con una vision condivisa

La Regione promuove un inedito processo di costruzione della visione per lo sviluppo del settore e si attrezza per contare nelle scelte di politica industriale per l’aerospazio.

Presentato ieri pomeriggio a Bari, alla Fiera del Levante, il documento programmatico sull’aerospazio elaborato da ARTI, l’Agenzia regionale per la tecnologia, con il contributo di esperti esterni all’amministrazione regionale.

Una strategia per un rinnovato protagonismo della Puglia nello scacchiere nazionale e internazionale dell’aerospazio”, gli obiettivi della proposta discussa con gli stakeholder regionali, tra cui le imprese, il Distretto aerospaziale, la ricerca, l’associazionismo e il partenariato economico e sociale.  All’incontro hanno partecipato il Presidente Michele Emiliano e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Mazzarano.

La Puglia – ha detto il presidente Emiliano – vuole dare, all’interno del Paese e dell’Unione Europea il proprio contributo al settore dell’Aerospazio”, ” è fondamentale, dovendo investire risorse pubbliche, costruire progetti destinati a durare nel tempo, divulgare e condividere quello che facciamo”.  La Puglia lavora per una visione d’insieme – ha detto Emiliano – “Ringrazio il presidente del distretto e ogni singolo operatore per lo straordinario lavoro svolto, voi siete parte di un settore che vale la pena incoraggiare“. “La disponibilità della Regione Puglia è totale ai fini della competitività, in particolare se servono innovazioni di tipo legislativo”.

Il documento è stato elaborato da esperti come Eligio Trombetta, Giovanni Bardelli di IDS-Ingegneria Dei Sistemi SpA, Roberto Battiston e Osvaldo Piperno dell’Agenzia Spaziale Italiana, Alessandro Franzoni di Logic SpA, il gen. Giuseppe Lupoli dell’Aeronautica Militare, Riccardo Procacci di Avio Aero-GE, Roberto Provera di Thales Alenia Space, Giovanni Soccodato e Andrea Nativi di Leonardo SpA.

Oggi condividiamo la proposta di documento di visione con gli stakeholder regionali, per avviare con loro un percorso di pianificazione strategica delle azioni che la Regione e gli attori locali potranno intraprendere nel prossimo futuro – ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Mazzarano.

Il settore ha registrato un importante posizionamento nell’economia regionale dell’ultimo decennio, come dimostrano le esperienze di Brindisi e Grottaglie, nonostante i recenti elementi di incertezza. In particolare, tra il 2007 e il 2015 le esportazioni pugliesi del settore hanno registrato un incremento del 306% e la quota di laureati occupati nel settore è più che raddoppiata, passando dal 14,2% al 29,6%. Questo dato dimostra quanto l’occupazione nel settore sia qualificata. “Quello che la Regione chiede agli stakeholder – ha concluso Mazzarano – è di sviluppare e proporre progetti che siano coerenti con la visione che emerge dal documento, privilegiando l’interazione positiva tra i protagonisti locali della ricerca e della produzione”.