Leonardo, commessa di elicotteri NH90 dal Qatar

Alessandro Profumo “un risultato straordinario in uno dei settori chiave per l’AziendaElicottero NH-90

Contestualmente alla presentazione dei dati del bilancio 2017, Leonardo ha comunicato che Il Ministero della Difesa del Qatar ha firmato un contratto per l’acquisto di 28 elicotteri medi bimotore multiruolo NH90.
La sigla dell’accordo è stata resa nota al Salone DIMDEX, in corso a Doha, alla presenza del Ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, e dell’Amministratore Delegato di Leonardo, Alessandro Profumo.

Il valore dell’intero programma per il Consorzio NHI (Airbus-Leonardo-Fokker) è superiore a 3 miliardi di euro.

La commessa e comprende 16 NH90 TTH per operazioni terrestri, 12 NH90 NFH per missioni navali  e un pacchetto completo di supporto, manutenzione, addestramento e interventi infrastrutturali.
Il programma potrebbe essere ulteriormente ampliato in futuro con l’aggiunta di ulteriori 12 unità (6 TTH+ 6 NFH). Leonardo agirà in qualità di prime contractor per la gestione dell’intero programma presso il cliente. Le consegne cominceranno prima del giugno 2022 e continueranno fino al 2025. Leonardo fornirà o contribuirà all’integrazione di vari equipaggiamenti, sistemi avionici e sensori.
Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi della firma di questo contratto. Leonardo si conferma ancora una volta un partner affidabile per il Qatar al quale sta fornendo un’ampia gamma di tecnologia all’avanguardia e di soluzioni customizzate nel campo della difesa e della sicurezza. L’annuncio di oggi rappresenta un risultato straordinario in uno dei settori chiave per l’Azienda. Siamo fortemente impegnati a rafforzare il nostro posizionamento sui mercati, in linea con il Piano Industriale 2018-2022”.
Il Qatar è la quindicesima nazione a dotarsi dell’NH-90, di cui sono stati già consegnati circa 350 esemplari.

Buone nuove per Leonardo ed i suoi partner del programma Eurofighter potrebbero anche dall’Arabia Saudita.

Il 9 marzo le autorità del paese arabo e la Gran Bretagna hanno firmato una Lettera di Intenti (LoI) per finalizzare le discussioni circa la vendita di un secondo lotto di 48 Typhoon, supplementare ai 72 ordinati nel 2007 e finiti di consegnare nel 2017.
Noi siamo impegnati a supportare l’ammodernamento delle Forze Armate Saudite e sviluppare le capacità industriali per rispondere alla Vision 2030 saudita (piano di diversificazione per ridurre la dipendenza dalle esportazioni di petrolio) ” ha dichiarato Charles Woodburn CEO di BAE Systems, capocommessa per l’eventuale contratto.
Tuttavia alcuni commentatori sono scettici circa l’effettiva implementazione dell’ordine, ritenendo la LoI un escamotage per proseguire le collaborazioni già in atto tra i governi saudita e britannico e non interrompere le loro relazioni in tema di difesa.