Leonardo. Il CdA approva i risultati dei primi 9 mesi del 2018. “Sono in linea con le aspettative”

Aeronautica, in calo ordini, ricavi e EBITA penalizzati dal calo delle consegne ATR e per effetto della valuta.

Leonardo Bilancio 3-2018

Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, ha esaminato e approvato i risultati di bilancio al 30 settembre 2018.
La Borsa risponde negativamente ma Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo, ha commentato: “I risultati dei primi 9 mesi 2018 sono in linea con le nostre aspettative. I recenti successi commerciali in Qatar, Usa e Cina, la performance di tutti i business, il recupero degli Elicotteri, l’incremento di Leonardo DRS e il controllo dei costi rigoroso ci rendono fiduciosi di poter garantire a Leonardo una crescita sostenibile di lungo periodo in linea con gli obiettivi del Piano Industriale”.

In dettaglio:
• Ordini: 9.390 milioni di euro (+ 18,2% rispetto ai primi 9 mesi del 2017, principalmente derivanti dall’acquisizione del contratto NH90 Qatar per 3 miliardi di euro)
• Portafoglio ordini: 34.501 milioni di euro (+ 1,4%)
• Ricavi: 8.240 milioni di euro (+2,4% nonostante l’effetto negativo del cambio)
• EBITA: 632 milioni di euro (ROS del 7,7%) evidenzia una riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2017 principalmente attribuibile alla flessione del risultato del Consorzio GIE-ATR, penalizzato in particolare dalle minori consegne e dall’effetto cambio USD/Euro e agli Elicotteri. Le conseguenze dall’effetto cambio USD/Euro hanno indotto  Airbus e Leonardo a decidere di utilizzare in futuro dollari come riferimento contabile per le forniture allo loro  joint venture ATR.
• EBIT: 372 milioni di euro in riduzione
• Risultato Netto: 263 milioni di euro
• Indebitamento netto di Gruppo: 3.503 milioni di euro in miglioramento rispetto al 30 settembre 2017 (4.004 milioni di euro), ma in aumento rispetto al 31 dicembre 2017
• Free Operating Cash Flow (FOCF): negativo per 800 milioni di euro beneficia, rispetto al precedente esercizio (-972 milioni di euro), dell’impatto netto derivante dagli anticipi del contratto NH 90 Qatar.

AERONAUTICA (Velivoli + Aerostrutture)

Nel corso dei primi nove mesi del 2018 le aree aeronautiche di Leonardo hanno acquisito nuovi ordini per 1,4 miliardi di Euro, ugualmente distribuiti tra la divisione Aerostrutture e la divisione Velivoli.

Consegnate 105 sezioni di fusoliera e 63 stabilizzatori per il programma B787, un numero leggermente più alto dei primi 9 mesi dello scorso anno ( 104 le fusoliere e 60  stabilizzatori).

ATR ha ricevuto in consegna 64 fusoliere ATR (40 nel 2017), Leonardo ha avviato le attività per la fornitura del primo ATR MP per la Guardia di Finanza nazionale. Consegnate 20 ali per l’F-35.

Gli ordini acquisiti dalla divisione Aerostrutture nei nove mesi del 2018 sono stati la fornitura di 155 sezioni di fusoliera B787 e 21 fusoliere ATR e gli ordini relativi ai programmi B767, A220, A321 e A380.
Per la divisione Velivoli la fornitura al Ministero della Difesa Nazionale della Polonia di ulteriori  4 velivoli M346 e l’ordine ATR-MP per la Guardia di Finanza,  gli ordini ricevuti da Lockheed Martin per il programma F-35 e quelli per attività di supporto logistico su C27J, B707
Awacs , C130J, addestratori e Nacelles.

Aeronautica    ORDINI Portafoglio Ricavi EBITA ROS
2018 1.420 11.957 2.025 167 8,2%
2017 1.963 12.525 2.175 195 9,0%
Variazioni % (27,7%) (4,5%) (6,9%) (14,4%) (0,8) p.p.

Riguardo al piano Piano Industriale:
• Si evidenziano risultati commerciali significativi: contratto NH90 per il Qatar e selezione dell’elicottero MH-139 da parte dell’USAF
• Le performance degli Elicotteri restano in linea con le aspettative con consegne pari a 113 a fine settembre 2018, in crescita rispetto alle 99 di fine settembre 2017
• Cresce Leonardo DRS trainata dal mercato USA
• Attenzione continua al controllo dei costi
• Firmato l’accordo sui prepensionamenti.
Vengono confermati gli obiettivi per il 2018 già rivisti al rialzo a luglio:
• Ordini: 14 – 14,5 miliardi di euro
• Rivavi: 11,5 – 12 miliardi di euro
• EBITA: 1075 – 1125 milioni di euro