Leonardo. Lo stile di Alessandro Profumo

La cerimonia della 1500° fusoliera ATR è  stata una manifestazione celebrativa del successo industriale del programma che ha visto protagoniste alcune generazioni di progettisti e operai napoletani.

Ma è stata anche un’occasione per ritrovare fiducia e serenità nel gruppo industriale che nel napoletano ha le principali criticità per il futuro. E’ stata anche la giornata che ha visto il licenziamento degli operai della FCA che contestarono Marchionne e l’annuncio di Cassa integrazione per i dipendenti del gruppo automobilistico.

Lo stile di Alessandro Profumo è  stata una vera sorpresa per tutti, sicuramente ha fatto colpo sui lavoratori e i rappresentanti delle PMI della sobfornitura, abituati ai metodi “Moretti”, un top manager come Profumo che parla con tutti, chiama colleghi gli operai,  vuole sul palco i giovani e si presta volentieri ai selfi, a Pomigliano non si era mai visto.

Nel concreto, Profumo e Christian Scherer hanno collocato in soffitta il nuovo ATR anche se si ritornerà ad investire, è stato detto, nel progetto del glorioso turboelica: nuovi motori, nuove versioni. Si recupererà anche il programma 767 anch’esso ultratrentennale da tempo con criticità  che con la nuova versione per il Pentagono, potrebbe ritrovare una stagione, seppure breve, di giovinezza. Poi, qualcosa bisognerà inventarsi per trovare un posizionamento dell’industria italiana nel contesto di quella  europea e nella collocazione  dei ruoli e del lavoro tra i diversi Paesi continentali nella Difesa, Sicurezza e nell’aeronautica civile.