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Distretto Aerospaziale pugliese – Gse acquisita da fondo inglese e Morgan Stanley

Salvati 225 posti di lavoro, apprezzamenti per il ruolo della Task Force per l’Aerospazio.

L’azienda aeronautica pugliese GSE, dichiarata fallita nonostante un significativo pacchetto di commesse, è stata acquisita da DCM Srl, una società appositamente supportata dal fondo inglese Bybrook Capital e dalla banca d’affari americana Morgan Stanley. Nei mesi scorsi con un’analoga operazione le due società avevano preso il controllo anche di Dema SpA, la società napoletana con stabilimenti in Campania e Puglia.

Dopo l’assegnazione del tribunale fallimentare di Brindisi in queste ore è stata firmato l’intesa tra la Task Force regionale e compratori.  Due i punti principali dell’accordo: la piena salvaguarda dei livelli occupazionali che riguarda 225 lavoratori; l’intesa per consolidare la presenza industriale pugliese nell’ambito del distretto aerospaziale.
La Regione Puglia si è attrezzata di una task force presieduta da Leo Caroli, la commissione è stata istituita per monitorare lo stato delle aziende del comparto aeronautico regionale ed è costituita da rappresentanti sindacati, istituzioni, aziende e associazioni.

«Un particolare apprezzamento va rivolto al lavoro della Task Force per l’occupazione – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano – una scelta che premia le politiche di sviluppo che la Regione Puglia ha messo in campo negli ultimi anni sul distretto dell’Aerospazio». La commissione «insieme con l’assessorato allo Sviluppo Economico, ha lavorato per diversi mesi con i rappresentanti del fondo d’investimenti che ha rilevato la Gse, per giungere alla risoluzione positiva della vertenza ed alla piena rioccupazione dei lavoratori».
«Vigileremo affinché l’accordo sia rispettato pienamente dalla nuova proprietà e soprattutto su consistenza e sostenibilità degli investimenti per innovazione e diversificazione produttiva». «La Regione Puglia è pronta a sostenere ogni investimento – ha concluso Mazzarano – purché sia indirizzato verso la diversificazione produttiva per uscire dalla dipendenza della monocommittenza di Leonardo e Boeing, e per implementare l’occupazione».

Soddisfazione per la risoluzione della vicenda è stata espressa anche dall’assessore alla Formazione Professionale, Sebastiano Leo. «Sono particolarmente contento che tra le misure messe in campo dalla Regione Puglia siano state determinanti quelle sul sostegno alla formazione sui posti di lavoro – ha dichiarato – e sulla riqualificazione dei lavoratori su iniziativa di adesione individuale al bando regionale; il successo di queste misure ci convince a proseguire sul percorso di nuove politiche attive del lavoro».

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