Grottaglie. L’aeroporto sarà uno impianto per le attività delle emergenze e il controllo del territorio

In Puglia al via le attività del progetto RPASinAir che trasformerà lo scalo di Grottaglie.

Aeroporto Grottaglie DTA PugliaLe aziende aerospaziali, il Dta (Distretto tecnologico aerospaziale) e i centri di ricerca in un progetto di 8 milioni di euro finanziato dal Miur nell’ambito del Pon Ricerca e Innovazione.

Un investimento che valorizza la missione che il Piano Nazionale degli Aeroporti assegna allo scalo di Grottaglie di supporto allo sviluppo dell’industria aerospaziale che ha l’obiettivo di sviluppare l’impiego dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) e sensori innovativi collegati a sistemi aviotrasportati, satellitari o archivi pubblici,   che possano segnalare eventi critici e aiutare  la prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze  (alluvioni, slavine, terremoti, incidenti industriali) .

Al progetto partecipano aziende come: Leonardo, Planetek Italia, Enginsoft, Enav, Telespazio, Vitrociset e Aeroporti di Puglia e i centro di ricerca  di Università degli Studi di Bari, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (CNR-IREA), l’Enea, il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Enna Kore e l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).

Il progetto “ contribuirà allo sviluppo e alla sperimentazione di procedure per l’integrazione dei Sapr in spazi Atm con l’ammodernamento dei sistemi di bordo e di terra dedicati alla comunicazione, al comando della piattaforma e alla trasmissione e ricezione dei dati di missione.  Le nuove funzionalità per il controllo del traffico aereo, le nuove procedure e i protocolli per le interazioni tra controllore del traffico aereo e pilota a terra verranno sottoposti a verifica sperimentale attraverso una campagne di simulazione, emulazione e con voli di prova che saranno realizzati sfruttando l’aeroporto di Grottaglie ” trasformandolo in  laboratorio di ricerca industriale unico in Europa con ricadute occupazionali straordinarie soprattutto per giovani laureati.

Il progetto RPASinAir svilupperà le conoscenze e le soluzioni in tre ambiti tecnologici strettamente interconnessi:

1) progettazione e pianificazione di missioni aeree, sviluppando architetture e moduli software per la completa simulazione di missioni di uno  o più Sistemi a pilotaggio remoto in visualizzazioni 2D/3D all’interno del traffico aereo;

2) controllo dello spazio aereo, sviluppando nuovi protocolli, tecniche, sistemi ed interfacce di ATM/C per visualizzare il traffico aereo e comunicare con i piloti a terra;

3) sensori innovativi e sistemi di analisi dati per il riconoscimento di nuovi fattori di rischio (idrogeologico, criosferico, di polveri da incendi, …), con relative tecniche di analisi dei segnali, e un sistema di analisi real- o quasi real-time di dati multisorgente (payload aerei, dati satellitari) che identifichi le situazioni di allerta.