Dopo la scomparsa del prof. Nicolais, un altro amico di Aeropolis ci ha lasciato. La notizia del suo decesso ci è giunta solo dopo alcuni mesi. Il prof. John C. Halpin è venuto a mancare il 17 marzo 2025.
Desideriamo ricordarlo anche per il forte e duraturo rapporto di amicizia che lo legava al prof. Nicolais, fin dai tempi del CNR. Innamorato della nostra città sin dagli anni Sessanta, quando vi giunse per la prima volta da turista, negli anni successivi ha soggiornato spesso a Napoli.
Grande appassionato di calcio, è stato per molti anni un fervente tifoso del Napoli, che seguiva con entusiasmo sia a distanza sia durante le sue frequenti visite in città, vivendo sempre con intensa partecipazione le vicende della squadra.
John è stato un entusiasta supporter di Aeropolis e delle sue iniziative fin dalla nascita dell’associazione, intervenendo diverse volte nei nostri seminari, l’ultima il 26 gennaio 2024, e contribuendo, con suoi interventi molto approfonditi sul sito www.aeropolis.it , alla comprensione dei vari aspetti del trasporto aereo di nuova generazione.
Il Dott. Halpin è stato uno dei principali analisti mondiali del trasporto aereo, con alle spalle una lunga attività prima presso i centri di ricerca USAF-DoD, in posizioni di rilievo nell’area dei materiali compositi, e successivamente di consulenza e supporto, svolta anche in Italia per diversi enti di ricerca e aziende.
Nato nel 1936, il 29 settembre, si laurea nel ’59 in Ingegneria Chimica, conseguendo successivamente un Master in Ingegneria Nucleare, nel ’61, e il Dottorato (Ph. D.) in Fisica Applicata (Materiali), nel ’69.
Per più di 30 anni ha prestato servizio nella Direzione Materiali (Material Command) USAF di Wright Patterson, percorrendo tutti i livelli di responsabilità, fino a quello di Chief Engineer del Aeronautical System Center del Material Command, per ritirarsi nel 1996 come Senior Executive.
Diversi sono i programmi cui ha partecipato nel corso degli anni; tra i molteplici incarichi ricoperti ricordiamo quello di responsabile delle attività di sviluppo delle strutture e dei materiali compositi dell’USAF e di Technical Advisor dell’FAA nella formulazione dei concetti di certificazione delle strutture in materiali compositi, all’epoca ancora in fase “pionieristica”.
Una volta ritirato ha continuato la professione come consulente in ambito sia militare che civile, sia negli States che in Europa e in Italia, a Napoli in particolare, dove ha collaborato principalmente col CIRA e con Alenia-Aermacchi (sui programmi ATR).
Come esperto dei materiali compositi, Halpin ha scritto 2 libri e più di 80 articoli su compositi, scienze dei materiali, strutture aeronautiche, affidabilità e produzione dei materiali. Per queste sue ricerche ha conseguito molteplici riconoscimenti, i più significativi dei quali sono stati il “Outstanding Contributions in the Development of Advanced Composite Materials” (American Society for Composite Materials) nel 1988 e la “Medal of Excellence in Composite Materials” (University of Delaware) nel 2005. Nel 1986, Aviation Week and Science Technology premiò John per i suoi “Contributi Eccezionali nel Campo Aerospaziale”.
Appassionato estimatore dell’Italia, e di Napoli in special modo, osservatore esperto ed attento ha continuato a monitorare i programmi e le condizioni delle imprese del comparto aeronautico nazionale, con un focus particolare su quelle della Campania. Nell’ultimo periodo ha concentrato le proprie osservazioni ed analisi sull’evoluzione “green” delle tecnologie propulsive e sistemistiche e sullo sviluppo dei nuovi “concept” del trasporto regionale e urbano. Su questi argomenti è intervenuto diverse volte ai nostri Seminari di Cultura Aeronautica sia in presenza che da remoto e ha prodotto numerosi studi ed articoli, molti dei quali sono stati ospitati sul sito di Aeropolis.
Addio, John, ci mancherai.
Per ulteriori approfondimenti sull’attività professionale del Dott. Halpin:
https://jchalpin.blogspot.com/
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