M-346/T-100: PRONTI PER LA PRODUZIONE IN USA

Proponiamo il punto sulla gara in USA per l’addestratore, perchè la notizia ultima è che se la Forza Aerea Statunitense dovesse scegliere per il suo requisito T-X Advanced Pilot Training per la sostituzione del T-38 il velivolo di Leonardo/Finmeccanica M-346 Master (ribattezzato negli USA T-100) esso verrebbe assemblato dalla M-346Raytheon (che propone il velivolo in team con Leonardo, CAE USA ed Honeywell Aerospace) nello stabilimento di Meridian in Mississippi. Lo ha dichiarato Rick Yuse, presidente di Raytheon Space and Airborne Systems, affermando che il sito “assicura il giusto mix di infrastrutture, vicinanza al cliente, supporto governativo e professionalità”.

Leonardo, in un suo comunicato stampa, ” accoglie con favore la scelta del sito americano, un’altra tappa importante nella partnership tra Leonardo e Raytheon per fornire la migliore soluzione di addestramento alla Forza Aerea degli Stati Uniti”.

Gli altri contendenti nel programma T-X sono:

  • Boeing (con Saab), con un velivolo completamente nuovo
  • Northrop Grumman (in team con BAES) con il Model 400 (che ricorda il T-38)
  • Lockheed Martin (con KAI) con il T-50A.

Il T-100 è una variante avanzata dell’aereo da addestramento Aermacchi M-346 già ordinato da:

  • Israele: 30 esemplari ordinati nel 2015 e tutti consegnati
  • Italia: 18 esemplari ordinati in tre tranche nel 2009 (6 a/c, già consegnati), 2014 (3 a/c), 2016 (9 a/c)
  • Singapore: 12 esemplari ordinati nel 2010 e tutti consegnati
  • Polonia: 8 esemplari ordinati nel 2014 (+ 4 opzioni) ed in via di consegna,

per un totale di 68 esemplari. Anche gli Emirati Arabi Uniti selezionarono l’addestratore nel 2009, ma non si è mai giunti alla firma dell’ordine finale. Inoltre l’M-346 è stato candidato per  il programma europeo Advanced European Jet Pilot Training (AEJPT) che non si è poi mai concretizzato.

Il Master rappresenta quanto di più avanzato esista nel campo dell’addestramento avanzato ed è in competizione sul mercato mondiale con il T-50 sudcoreano (KAI/Lockheed Martin), il britannico Hawk Mk.128 (BAES), il russo Yak-130 (Irkut) ed il cinese L-15 (HAIG).

Il velivolo nasce da un accordo del 1992 tra Aermacchi e Yakovlev che portò al volo di un prototipo nel 1996; ma nel 2000 il patto venne sciolto ed Aermacchi continuò lo sviluppo del velivolo producendo un nuovo prototipo – largamente differente dal primo – che effettuò il suo primo volo il 15 luglio 2004. Al primo prototipo ne seguirono altri due e poi la produzione di serie presso lo stabilimento di Venegono (VA), con le prime consegne nel 2011.

I punti di forza del velivolo sono:

  • doppia motorizzazione, che rende più sicuro l’addestramento del pilota
  • velocità transonica, che riduce consumi e costi rispetto ai velivoli supersonici
  • quadrupli controlli di volo fly-by-wire riprogrammabili
  • capacità di simulare in volo sensori e dispositivi elettronici nemici (embedded simulation)
  • configurazione aerodinamica evoluta che, tra l’altro, permette il volo ad alti angoli d’attacco e manovrabilità comparabile a quella dei più moderni fighters.

L’M-346 viene proposto anche come velivolo da combattimento con una versione che prevede punti di attacco subalari per carichi esterni ed avionica di missione peculiare, impiegabili in scenari operativi non particolarmente impegnativi ed in nazioni con budget per la difesa limitato.

Recentemente il velivolo è stato valutato anche dalla Forza Aerea Argentina che ha requisiti sia per velivoli da addestramento, sia per il combattimento.