Aeronautica. I dati definitivi confermano il sorpasso di Airbus su Boeing

Le fusoliere di aeroplani dirette verso l’impianto di produzione 737 Max di Boeing in attesa di essere spediti su binari di raccordo a Wichita martedì. Reuters / Nick Oxford

Pubblicati i dati definitivi del 2019. Il costruttore americano paga pesantemente per gli errori e i disastri del 737 Max.

Chi si occupa di aeronautica sa benissimo che errori progettuali possono avere conseguenze incontrollabili e disatrosi sul futuro anche di grandi gruppi.

Nessuno pensa o si augura che possano replicarsi vicende non lontane come quella di
McDonnell Douglas o Fokker, tuttavia, il protarsi della crisi del 737 Max del gruppo di Seattle pesa in maniera sempre più significativi sui risultati commerciali e industriali di Boeing..

La linea produttiva del narrow body è ferma, i dipendenti  saranno collocati su altri programmi e non subiranno, a detto dei manager di Boeing, conseguenze per il loro futuro, almeno nell’immediato. In attesa che le  Agenzia europea per la sicurezza del trasporto aereo  (Easa) o l’americana Federal Aviation Administration (Faa)  sospendano il blocco dei voli del 737 Max e l’intero sistema mondiale per la sicurezza aerea consenta di riportare in servizio i velivoli.

I dati consuntivi del 2019, come già ampiamente previsto da molti analisti, si chiudono con una netta prevalenza di Airbus verso Boeing per quanto riguarda ordini e consegne dei velivoli commerciali.

Airbus dichiara 768 ordini netti (1131 -363 cancellazioni/conversioni)  e 863 consegne a 99 clienti, così distribuiti:

Tipo velivolo Ordini netti Consegne
A380 -70 8
A330 89 53
A350 32 112
A320 654 642 (di cui 551 neo)
A220 63 48 (di cui 41 neo)
Totale 768 863

Il backlog totale si attesta su 7482 unità. Nonostante siano stati cancellati 363 ordini dal totale di 1131 (spiccano i 70 A380), il totale netto del 2019 supera di 21 unità il 2018; così come le consegne aumentano da 800 ad 863 (+7.9%), nonostante il calo di A380 e ritardi nella produzione dell’A321 nel sito di Amburgo.

Contribuisce all’aumento delle consegne di Airbus anche la famiglia di velivoli A220 acquisita lo scorso anno da Bombardier.

Boeing invece è stato fortemente penalizzato dagli incidenti occorsi al suo 737 MAX in Indonesia (29 ottobre 2018) ed Etiopia (10 marzo 2019) che sono costati la vita a 346 persone e che hanno portato alla messa a terra di tutti i velivoli già consegnati ed al fermo di produzione a partire da gennaio 2020.

In totale, nel 2019, gli ordini netti sono negativi (-87 unità, nel 2018 gli ordini si attestarono su 893 velivoli) e le consegne 380 (rispetto alle 806 del 2018), così distribuiti:

Tipo velivolo Ordini netti Consegne
737 -183 127
747 7
767 26 43
777 -4 45
787 74 158
Totale -87 380

Il backlog totale è di 5406 unità.

Da evidenziare la nomina del nuovo presidente e chief executive officer, David L. Calhoun, che a assunto l’incarico a partire dal 13 gennaio.

Le fusoliere di aeroplani dirette verso l’impianto di produzione 737 Max di Boeing in attesa di essere spediti su binari di raccordo a Wichita martedì. Reuters / Nick Oxford