Fondi per l’Internazionalizzazione delle PMI. Modificato il bando e i termini di scadenza del bando

Internazionalizzazione

Slitta al 13 luglio la data per le aziende che accedere ai 15 milioni di euro del programma regionale per l’ internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese.

InternazionalizzazionePossono accedere ai finanziamenti le micro, piccole e medie imprese, sia in forma singola che associata in Ats, Ati., reti d’imprese, consorzi, società consortili, inclusi i liberi professionisti che abbiano almeno una sede operativa in Campania.

Per la concessione delle agevolazioni sarà riservata una corsia preferenziale alle imprese che operano all’interno di otto macro-settori individuati dalla Regione:

Aerospazio (settore aeronautico; settore spazio; settore difesa e sicurezza).

Beni culturali, turismo, edilizia sostenibile (sistema dell’industria della cultura; turismo; costruzioni ed edilizia).

Biotecnologie, salute dell’uomo, agroalimentare (settore farmaceutico; settore dei dispositivi medici/biomedicale; settore del pure biotech; settore agroindustriale).

Energia e ambiente (settore produzione energia elettrica; settore conversione e accumulo energia; settore dispositivi per la misurazione e l’erogazione di energia elettrica.

Settore sicurezza del territorio e gestione delle risorse ambientali; settore bioplastiche e biochemicals).

Materiali avanzati e nanotecnologie; trasporti di superficie, logistica (settore automotive; settore delle costruzioni dei veicoli e dei sistemi di trasporto su rotaia; logistica portuale e aeroportuale);

tessile, abbigliamento, calzature.

Le agevolazioni saranno erogate secondo il regolamento de minimis, per un massimo di 150mila euro – pari al 70% delle spese ammesse – per Micro e PMI che lo richiedano in forma singola; e per un massimale di 500mila euro (rispettando il tetto dei 150mila euro per azienda) per programmi presentati in forma associata – pari sempre al 70% delle spese ammesse a finanziamento.

Le azioni ammissibili prevedono:
– la partecipazione a fiere e saloni internazionali
– l’incoming di operatori esteri
– l’organizzazione di incontri bilaterali, workshop e seminari sia in Italia che all’estero
– l’utilizzo temporaneo di uffici e/o sale espositive all’estero e il trasporto di campionari e materiali
– la realizzazione di azioni e materiali di comunicazione, marketing, pubblicità, di siti web e ambienti web based
– Il supporto specialistico per la ricerca di operatori/partner esteri; la consulenza legale (brevetti e registrazione marchi), fiscale, doganale; studi di fattibilità; certificazioni estere di prodotto; la realizzazione di studi di fattibilità e piani di marketing per l’internazionalizzazione; l’ideazione e realizzazione di brand per i mercati esteri.